La cooperazione come asset per la valorizzazione dei beni confiscati

Data:
15 Marzo 2024

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La Regione Lombardia ha organizzato, in collaborazione con il FISU – Forum Italiano della Sicurezza Urbana, e con il patrocinio dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, il convegno dal titolo “La cooperazione come asset per la valorizzazione dei beni confiscati” che si è tenuto mercoledì 13 marzo a Milano presso il Palazzo Pirelli.

L’incontro è nato con l’obiettivo di presentare il Piano strategico di legislatura per i beni confiscati alla criminalità redatto dalla Regione Lombardia  e recentemente approvato dalla Giunta Regionale che individua le linee programmatiche di azione e gli obiettivi specifici, da conseguire nel corso della legislatura per la valorizzazione e il reinserimento nel circuito civile e sociale dei beni confiscati, attraverso il rafforzamento e l’ampliamento del partenariato istituzionale, produttivo e sociale; la realizzazione di investimenti nelle competenze e nella capitalizzazione delle esperienze; la ricerca di nuove fonti di finanziamento per il recupero dei beni confiscati;  la misurazione del valore sociale dei beni confiscati e dell’impatto sociale del loro utilizzo;  il potenziamento della gestione sovracomunale dei beni confiscati;  la valorizzazione della conoscenza anche attraverso le attività di comunicazione; l’individuazione di buone pratiche di riuso dei beni confiscati e la valutazione di possibili interventi per favorire il risanamento delle aziende confiscate. All’incontro, promosso dall’Assessore alla Sicurezza e alla protezione Civile della Regione Lombardia, Romano Maria La Russa, hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha aperto i lavori, in videoconferenza il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On.le Wanda Ferro, il Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, il Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), Prefetto Bruno Corda, l’Assessore alla Sicurezza, Legalità e Immigrazione della Regione Campania, Prefetto Mario Morcone e il Vicepresidente di ANCI Lombardia Giacomo Ghilardi.

Il Convegno è stato l’occasione per sottolineare l’importanza del rinnovo dell’Accordo tra Regione Lombardia, Anci e ANBSC, per dare risalto alle azioni positive che sono già state attuate dai soggetti coinvolti ma anche per valutare nuove forme di collaborazione tra le parti sociali ed istituzionali per raggiungere l’obiettivo comune di riaffermare la legalità sui territori e valorizzare al massimo i beni confiscati che devono diventare patrimonio della collettività.

Il Presidente della Regione Lombardia ha sottolineato il forte interesse della Regione  al sostegno di tutte le attività di valorizzazione dei beni confiscati  dimostrate anche dal rinnovo dell’Accordo tra Regione Lombardia, Anci e ANBSC e ha ricordato che la Regione Lombardia grazie al “Viewer beni confiscati” ha creato il primo esempio sul territorio nazionale di un sistema di geolocalizzazione dei beni confiscati che permette la visualizzazione e la consultazione della posizione georeferenziata dei beni immobili sequestrati e confiscati sul territorio regionale.

L’On.le Wanda Ferro, Sottosegretario all’Interno con delega all’ ANBSC, ha sottolineato l’importanza che ha il riutilizzo sociale dei beni confiscati nel contrasto alla criminalità organizzata intaccando il ruolo di potere che il criminale si costruisce sui territori e ha ribadito l’impegno che il governo Meloni e il Ministero dell’Interno stanno dedicando al contrasto al potere mafioso e all’affermazione della legalità sui territori.

L’assessore La Russa ha, invece, dichiarato che la Regione Lombardia ha già stanziato circa 6,8 milioni di euro che hanno consentito la realizzazione di progetti da parte degli Enti Territoriali ricordando che il prossimo 30 marzo si chiude il bando rivolto agli enti locali per il finanziamento di interventi per il recupero e il riutilizzo ai fini istituzionali e sociali dei beni confiscati alla criminalità.

Il Prefetto Corda, nel suo intervento, ha infine evidenziato come la criminalità organizzata sia un fenomeno purtroppo ampiamente radicato su tutto il territorio nazionale, anche nelle regioni settentrionali, come dimostra il posizionamento della Lombardia al quarto posto in Italia per numero di beni confiscati, rilevando allo stesso tempo il grosso impegno che la Regione Lombardia sta attuando per contrastare il fenomeno risultando all’avanguardia nella valorizzazione dei beni confiscati grazie al costante supporto che fornisce agli Enti Territoriali non solo in termini di finanziamento ma anche di sostegno alle attività di progettazione degli interventi per il riuso dei beni. Ha inoltre sottolineato come sia proprio il riutilizzo sociale a destare profondo interesse nei Paesi esteri che sempre più spesso prendono contatti con l’Agenzia nazionale con l’obiettivo di trarre ispirazione dalla normativa italiana ed importarla nei propri Paesi.

L’evento, ricco di interventi e di spunti di futura collaborazione, si è concluso con la condivisione di esperienze di cooperazioni di successo realizzate sia da parte di altre Regioni che del mondo universitario.